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progetti e percorsi con gli albi illustrati

Scuola primaria di primo grado - classe 1ª e 2ª

“Una scoperta è un misto di istinto e di metodo”.
Edmund Husserl

Chi sbuca dal cemento?

Questo laboratorio si propone di allenare i bambini a osservare il mondo da una prospettiva differente, periferica, quasi rasoterra, per scoprire il non-visto e farne tesoro.

Vagabonde. Una guida pratica per piccoli esploratori botanici, di Marianna Merisi, Topipittori, 2017


Attività proposta

Un percorso fra le abitudini e le capacità di straordinari organismi viventi, a ricordarci la profonda intelligenza e bellezza della natura. Per imparare a guardare, scoprire, conoscere il mondo vegetale.

Durata

Tre incontri da 90 minuti ciascuno.

Attrezzature

Macchine fotografiche o qualsiasi altro strumento adatto allo scatto fotografico, in quantità proporzionale al numero di gruppi di bambini per classe. Applicazione per smartphone PlantNet.

Modalità organizzative

La proposta alternerà momenti di lettura e confronto collettivi ad altri di esporazione e scatto a piccoli gruppi.

Discipline interessate

scienze / arte e immagine / italiano / geografia

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Cosa imparo con Chi sbuca dal cemento?

L'attivitàIl libroLe tematicheLe discipline interessate

Un percorso fra le abitudini e le capacità di straordinari organismi viventi, a ricordarci la profonda intelligenza e bellezza della natura. Per imparare a guardare, scoprire, conoscere il mondo vegetale.

"Guarda avanti, quando cammini!", quante volte abbiamo ripetuto queste parole ai bambini, per strada. Così facendo ci sfuggono microcosmi che si trovano sotto la linea d’orizzonte del nostro sguardo, oltre il quadro, tra le giunture e le crepe dell'asfalto e delle pietre, in prossimità di parchi e spazi verdi incolti, per rintracciare quelle "erbacce" che raramente riconosciamo e che spesso ci restituiscono un senso di incuria. In realtà, queste erbe spontanee hanno un nome, una storia e qualità inaspettate e attendono solo di essere trovate e amate!

Questo laboratorio si propone di allenare i bambini a osservare il mondo da una prospettiva differente, periferica, quasi rasoterra, er scoprire il non-visto e farne tesoro.

Vagabonde. Una guida pratica per piccoli esploratori botanici, di Marianna Merisi, Topipittori, 2017

Un' appassionante passeggiata attraverso l’universo delle piante più comuni, ma più interessanti, quelle che sono dappertutto e che con coraggio e allegria nascono, crescono e prosperano là dove sembrerebbe impossibile vivere. Un percorso fra le abitudini e le capacità di straordinari organismi viventi, a ricordarci la profonda intelligenza e bellezza della natura.
Per imparare a guardare, scoprire, conoscere il mondo vegetale.

Valorizzazione delle differenze come risorsa collettiva. Educazione a un'estetica non stereotipata, originale e inclusiva, che alleni lo sguardo personale dei bambini.

scienze / arte e immagine / italiano / geografia

  • Osservazione scientifica di elementi naturaliScoperta e valorizzazione del territorio
  • Osservare e sperimentare sul campo
  • Riconoscere e descrivere le caratteristiche del proprio ambiente
  • Riconoscere le diversità dei viventi
  • Strategie di adattamento di piante, animali, esseri umani
  • Individuare somiglianze e differenze nei percorsi di sviluppo di organismi animali e vegetali
  • Descrivere le parti di una pianta
  • Utilizzare tecniche grafiche per rappresentare l'ambiente circostante e il proprio punto di vista
  • Ascoltare mantenendo la concentrazione e l’interesse

Giromondo

Questo laboratorio si propone di allenare i bambini a osservare il mondo da una prospettiva sinestetica, divergente ma parificante: un gioco di scoperta che può non avere mai fine.

Cose così cose cosà di Bernadette Gervais, L'ippocampo, 2021


Attività proposta

Un percorso fra per esplorare il mondo intorno noi con occhi diversi, per riconoscere comunanze, correlazioni e appartenenze tra oggetti che apparentemente non hanno nulla in comune.

Durata

Tre incontri da 90 minuti ciascuno.

Attrezzature

Fogli bianchi A4, matite colorate, una matita Hb e una gomma. Materiali strutturati e non strutturati a carico di Apristorie.

Modalità organizzative

La proposta alternerà momenti di lettura dell'albo illustrato, rielaborazione  e confronto collettivi ed esplorazione dell'ambiente circondante a piccoli gruppi.

Discipline interessate

italiano / scienze / arte e immagine / storia / geografia

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Cosa imparo con Giromondo

L'attivitàIl libroLe tematicheLe discipline interessate

Un percorso fra per esplorare il mondo intorno noi con occhi diversi, per riconoscere comunanze, correlazioni e appartenenze tra oggetti che apparentemente non hanno nulla in comune.

La società ci impone ritmi sempre più rapidi e insostenibili, che spesso non concedono momenti di osservazione e di ascolto più distesi e consapevoli dell'ambiente intorno a noi.

Cosa osservare? Come? Come utilizzare le osservazioni fatte dai bambini? Camminare, fermarsi, ascoltare i suoni della natura e della città, guardare il mondo in cerca di connessioni.

Questo laboratorio si propone di allenare i bambini a osservare il mondo da una prospettiva sinestetica, divergente ma parificante: un gioco di scoperta che può non avere mai fine.

Cose così cose cosà di Bernadette Gervais, L'ippocampo, 2021
Ma che c’entra un pezzo di gruviera con un innaffiatoio e una saliera? Son tutte cose coi buchi! In questo divertente album illustrato l’autore crea in modo poetico e umoristico il mondo intorno a noi, raggruppando oggetti e animali che a prima vista non hanno nulla in comune, per evidenziare invece cosa, a sorpresa, li accomuna, per stimolare la mente dei piccoli a cercare tutte le correlazioni fra gli elementi di ogni doppia pagina, ma anche a crearne di altre in un gioco di immagini... e di parole!

Educazione alla lettura iconografica, all'inclusione e alla valorizzazione delle differenze come risorse comuni. Sviluppo di competenze relazionali tra pari e con il mondo circostante. Stimolazione del pensiero creativo e sinettico, grazie all' emergere di collegamenti ed associazioni tra elementi apparentemente non collegati tra loro.

italiano / scienze / arte e immagine / storia / geografia

  • stimolare l’incremento del lessico.
  • Ascoltare e osservare mantenendo la concentrazione e l’interesse.
  • Riconoscere le diversità dei viventi e non viventi e le similitudini tra le cose e la natura.
  • Utilizzare tecniche grafiche per rappresentare l'ambiente circostante e il proprio punto di vista.
  • Educare lo sguardo e accompagnare il pensiero, sperimentando la straordinaria capacità di trasmissione del sapere che è offerto delle illustrazioni del libro.
  • Stimolare la curiosità verso il mondo attraverso l'osservazione e l'esplorazione dell'ambiente circostante.
  • Favorire sia l’acquisizione di capacità percettive che l’espressione di sensazioni ed emozioni attraverso cui i bambini possono riconoscere, discriminare, raggruppare,  selezionare, classificare e interiorizzare esperienze.

Sognando si impara

Questo laboratorio si propone di sperimentare forme di scrittura che scatenino, giocosamente, la creatività.

Murdo. Il libro dei sogni impossibili di Alex Cousseau, L'ippocampo, 2021


Attività proposta

Un percorso per esplorare e trasformare la realtà e il mondo interno ed esterno a noi, usando voce, corpo, mente, sogni, sentimenti, immaginazione e sguardi.

Durata

Tre incontri da 90 minuti ciascuno.

Attrezzature

Fogli bianchi A4, matite nere, rosso, blu e marrone, una matita Hb e una gomma.

Modalità organizzative

La proposta alternerà momenti di lettura e di esplorazione dell'ambiente circondante a piccoli gruppi a momenti di rielaborazione e confronto collettivi e di indagini grafiche per culminare con la costruzione di una poesia collettiva.

Discipline interessate

italiano / arte e immagine / storia / geografia

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Cosa imparo con Sognando si impara

L'attivitàIl LibroLe tematicheDiscipline interessate

Un percorso per esplorare e trasformare la realtà e il mondo interno ed esterno a noi, usando voce, corpo, mente, sogni, sentimenti, immaginazione e sguardi.

La società ci impone ritmi sempre più veloci e insostenibili, che spesso non concedono momenti di osservazione e di ascolto poetico dei nostri pensieri e azioni, ma il mondo è pieno di poesie inespresse, che aspettano solo di manifestarsi. Basta camminare, guardare fuori dalla finestra, soffermarsi ad ascoltare il suono della natura, della città, di un brano o del silenzio per capire quali emozioni suscita in noi. La poesia è un linguaggio trasformativo, che parte dai sensi per restituire senso alle cose, ai sogni. Cosa sognano i bambini?

Murdo. Il libro dei sogni impossibili di Alex Cousseau, L'ippocampo, 2021

Un piccolo yeti di nome Murdo è il narratore di questo libro. In ogni pagina ci racconta i suoi desideri: ha sempre sognato di nascondere un tesoro invece di trovarlo, di vivere in un mondo che gira al contrario per cominciare il pranzo dal dolce, di chiacchierare con un sasso, di risalire nel tempo fino al Giurassico per fare lo sgambetto a un dinosauro, di costruire un ponte tra il giorno e la notte… Murdo a volte si dimentica chi è, ma appena il suo amico rospo lo saluta: Ciao Murdo! se lo ricorda. I semplici piaceri e le domande profonde di Murdo evocano l’intimo legame tra gli elementi dell’universo… Murdo gioca con le parole, con i suoni e con le lettere per costruire paesaggi immaginari.

Educazione alla lettura iconografica e alla scrittura come momento di ascolto individuale e reciproco, per dare forma e struttura ai pensieri e condividere vissuti, sentimenti ed esperienze.

italiano / arte e immagine / storia / geografia

  • Stimolare l’incremento del lessico.
  • Promuovere l’educazione all’ascolto reciproco, mantenendo la concentrazione e l’interesse.
  • Ampliare un percorso di lettura dedicato alla poesia dei libri illustrati.
  • Scoprire il legame tra esplorazione, osservazione, immagini e parole.
  • Provocare il piacere di leggere poesie e dell’uso del linguaggio.
  • Utilizzare la grafica per rappresentare le proprie poesie.
  • Educare allo sguardo poetico e grafico, e accompagnare il pensiero, sperimentando lo spazio con tutti i sensi.
  • Progettare l’ambiente che ci circonda attraverso la poeticizzazione del quotidiano.
  • Allenare all'ascolto, con la massima curiosità, rispetto a tutto ciò che avviene attorno a noi, appartenga esso al mondo umano, vegetale o animale, persino minerale.
  • Esplorare e fare proprie le risorse del linguaggio e che l’acquisizione di queste risorse sia fondamentale per la costruzione di una personalità creativa e l’espressione di un pensiero libero.
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