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Gioca e crea con Materico

Leggi il libro insieme a chi vuoi! Osserva le figure, i colori e prova a indovinarne il nome. 

Racconta quello che pensi con l’aiuto delle domande preparate da Carmen e con una matita disegna le tue idee sul foglio “le mie idee”.

Ritaglia e incolla tra loro i diversi materiali di recupero, creando sovrapposizioni di colori e texture.

Divertiti a creare il tuo collage creativo, astratto o figurativo!

Materico

Imparare con le mani!
Costo del kit

39,90

Per chi è
Chi ama le opere d'arte "di un certo spessore!"

Perchè seglierlo
Puoi raccontare una storia senza usare le parole, ma facendo parlare i materiali, legandoli tra loro attraverso un filo invisibile.

Età consigliata
3-7 anni

Materiali interni al kit

  • Sacca in cotone organico, con stampa originale in serigrafia.
  • Libro > Silvia Borando, La Zebra dalla sarta, Minibombo, 2021.
  • Materiali di recupero: scampoli di stoffa, bottoni, fili, carte riciclate.
  • Un paio di forbicine per bambini a punta tonda.
  • Tre fogli bianchi ruvidi da disegno.
  • Un foglio A4 bianco, dove raccogliere le idee, prima di iniziare a giocare.

Cosa imparo con Materico

Sviluppo cognitivo e linguisticoConsolidamento di legami affettiviFacilitare la capacità di astrazioneAcquisizione e sviluppo di competenzeFavorire i processi metacognitiviAllenare a compiere scelte e azioni

La lettura condivisa di libri porta grandi benefici non solo per lo sviluppo cognitivo, ma anche per quello comunicativo del bambino. Favorisce i legami affettivi tra i partecipanti, oltre a promuovere l’apprendimento di nuovi vocaboli. Inoltre, la lettura sostiene la conoscenza da parte dei bambini dei loro ambienti culturali e sociali, che a sua volta contribuisce alla costruzione del sé.

Cárdenas K., Moreno-Núñez A., Miranda-Zapata E. (2020). Shared Book-Reading in Early Childhood Education: Teachers’ Mediation in Children’s Communicative Development. Frontiers in Psychology, 11

L’ingresso dei bambini in convenzioni e pratiche così complesse, come la lettura è essenzialmente legato al ruolo di mediazione degli adulti, i “custodi dell’immaginazione” come li definisce Leonard S. Marcus

Marcella Terrusi. Leggere il visibile: il mondo figurato nelle pagine. Forma e poetica dei libri per la prima infanzia. In Emy Beseghi, Giorgia Grilli (a cura di), La letteratura invisibile. Infanzia e libri per bambini pp.143-164), Carocci, 2011

Gli adulti hanno il compito di stimolare i bambini mentre leggono i libri, usando diversi segni comunicativi, compresi gesti e interazioni affettive e utilizzando un linguaggio specifico e sempre più complesso man mano che i bambini crescono, in linea con il loro sviluppo.

Cárdenas K., Moreno-Núñez A., Miranda-Zapata E. (2020). Shared Book-Reading in Early Childhood Education: Teachers’ Mediation in Children’s Communicative Development. Frontiers in Psychology, 11

Va indubbiamente riconosciuta l'importanza dell'utilizzo dell'abo illustrato, considerata la predominanza delle immagini sul testo scritto. La presenza dell'iconico risulta essere un prezioso aiuto per favorire e facilitare il passaggio dal piano della concretezza a quello d'astrazione e viceversa.

Raffaela Maggi, Francesca Pongetti, Come avvicinare i ragazzi alla lettura dell'immagine, Editrice Bibliografica, 2022

Coordinamento del gesto nello spazio: attraverso il collage il bambino si confronta con il limite dello spazio definito dal foglio a disposizione.

Sviluppo di motricità fine e stimolazione sensoriale: grazie alla manipolazione di materiali diversi come pezzi di carta più grandi, stoffe, bottoni. La tecnica del collage polimaterico infatti è molto utile per confrontare e stimolare i bambini al riconoscimento tattile di concetti quali: liscio/ruvido, spesso/sottile, morbido/duro, ecc.

Stimolazione creativa: i differenti materiali a disposisione daranno luogo a composizioni sempre diverse e originali, con contrasti e accostamenti inaspettati, mai banali!

Sviluppo del linguaggio: dopo aver sperimentato con i materiali, il bambino può raccontare la sua rappresentazione. Ad esempio, può parlare degli oggetti che ha scelto di accostare o delle emozioni che ha voluto trasmettere.

Sviluppo dell’immaginazione: che può prendere forma attraverso l’arte e la sperimentazione attiva, scevra da stereotipi figurativi.

Sviluppo di capacità decisionale: ad esempio scegliere quali parti utilizzare e come posizionarle nello spazio.

Aumento dell'autostima: selezionare, accostare, ritagliare e incollare sono tutti processi che migliorano la percezione che il bambino han di sé e del mondo, allenandoli alla catalogazione. Essere in grado di realizzare e mostrare agli adulti ciò che è in grado di fare, li gratifica emotivamente.

Il collage è una tecnica artistica che richiede un pensiero ricorsivo e riflessivo da parte di chi la adotta.
Comporta, infatti, processi di decomposizione, scomposizione e ricomposizione: si tratta di attivare un processo ermeneutico di interpretazione del materiale a disposizione, che si innesta in un parallelo processo di decostruzione critica del materiale utile a far emergere una creazione nuova. Sono proprio questi elementi che rendono il collage una pratica artistica e manuale che può favorire processi metacognitivi.

Elisabetta Biffi, Franca Zuccoli, Comporre conoscenza: il collage come strategia meta-riflessiva, Abstract. Contenuto in Giuliano Vivanet, Editoriale. La comunicazione visiva nella didattica, 2015

Nella creazione degli elaborati, non ci sono regole o "materiali" più giusti di altri: in questo modo il bambino sperimenta le particolarità dei diversi materiali, attraverso il tatto e l'accostamento.
Grazie a questo approccio, scorprirà anche di essere “capace” e che per realizzare una composizione è necessario elaborare più idee, con diverse prove di interpretazione della realtà. Valutazioni apparentemente banali come: “Quale colore scelgo? Quanto grande lo taglio? Lo incollo sopra o sotto?” sono una buona palestra per allenarsi a compiere scelte e azioni nella vita quotidiana. Comprenderà come spesso ci siano più strade da percorrere per trovare soluzioni e che solo dopo un certo ragionamento si compiono scelte adeguate.

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